Mezzo Secolo Di Neuroscienze Per Una Verità Che Non C'è

Mezzo Secolo Di Neuroscienze Per Una Verità Che Non C'è

Autore : Davide Schiffer
Genere : Libri, Biografie, diari e memorie, Biografie e autobiografie,
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Mezzo Secolo Di Neuroscienze Per Una Verità Che Non C'è

Dalla seconda/terza di copertina Davide Schiffer è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali. È stato Direttore della Clinica Neurologica II e del Dipartimento di Neuroscienze, nonché della Scuola di Specializzazione in Neu-rologia, presso l’Università di Torino. Ha trascorso soggiorni di studio in Germa-nia, Belgio, Svezia e USA. La sua attività scientifica si è svolta prevalentemente in campo neurologico e neuropatologico, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e ai tumori cerebrali. Attualmente è Professore Emerito di Neurologia dell’Università di Torino e dirige il Centro Ricerche di Neuro-Bio-Oncologia della Fondazione Policlinico di Monza, a Vercelli. Ha pubblicato oltre 500 lavori scientifici su riviste internazionali e una decina fra libri e trattati. È membro di svariate società nazionali di Neuropatologia ed è nell’editorial board di numerose riviste internazionali. Per Golem Edizioni ha pubblicato Il crepuscolo degli idoli, Memoria e oblio e Il gioco della memoria. Dalla quarta di copertina Questo libro è il rifacimento di un libro uscito nel 2005 in cui, appena lasciata l’Università per pensionamento, desideravo tracciare la storia di un’Istituzione neurologica, la Clinica Neurologica, che partita povera e semidistrutta dai bombardamenti subito dopo la guerra, si era sviluppata a raggiungere buoni livelli internazionali alla fine del secolo. Questo sviluppo si era accompagnato ad un ricambio di persone e allo svolgersi di intrecci personali e vicissitudini varie fra Università, Ente ospedaliero, Regione come in un campionario di varia umanità, non sempre esaltante, che avevo dipinto in associazione allo sviluppo della città e della scienza nazionale. Nei tredici anni trascorsi dall’uscita del libro molte cose sono cambiate: la città, la Regione, l’Università, il potenziale scientifico della Clinica e degli altri Istituti, nonché sono cambiate le persone ed il mio punto di osservazione. Quello che poteva essere interessante allora non lo è più, in omaggio al famoso detto eraclitiano τὰ πάντα ῥεῖ καὶ οὐδὲν μένει. Ho eliminato particolarità ormai inutili e non facilmente comprensibili, così come fatti e pensieri oggi irrilevanti, per dare maggiore enfasi alle motivazioni e alle trasformazioni culturali avvenute nel tempo, non disgiunte da quelle della città stessa, che ci hanno condotto dalla semplicità e dai particolarismi del dopo guerra alle sofisticate strumentazioni odierne e alle problematiche scientifiche di ampio respiro internazionale che oggi improntano l’Università. I “climi scientifici” sono cambiati così come quelli socio-politici cittadini e nazionali e siamo cambiati noi che dobbiamo affrontare filosofie nuove e superare ostacoli mai affrontati prima. La mia speranza é che il libro interessi oggi così come allora interessò la prima edizione. Non pretendo di ottenere il consenso generale, perché il polimorfismo delle idee odierne non lo consente, ma mi auguro di suscitare interesse e curiosità.